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D.M. 09/05/20017.4 Area Funzionale Servizi di supporto (AF4) L'AF4 si articola nelle seguenti unità ambientali: - lavanderia/stireria; - parcheggio biciclette. La lavanderia-stireria deve consentire il lavaggio degli indumenti personali degli studenti residenti con macchine lavatrici e la successiva asciugatura e stiratura. La lavanderia-stireria deve avere una capienza di max 15 postazioni comprendenti lo spazio per il lavaggio, l'asciugatura e la stiratura. Il parcheggio biciclette deve consentire il ricovero delle biciclette degli studenti residenti. Il numero degli spazi bicicletta deve essere in misura = 1 ogni 1,75 studenti; almeno il 50% dei posti bicicletta deve essere sistemato in luogo chiuso protetto. Anche i posti bicicletta realizzati in esterno devono essere al coperto. In via opzionale l'AF4 può comprendere mensa/self-service, minimarket. 7.5 Area Funzionale Servizi gestionali e amministrativi (AF5) L'AF5 si articola nelle seguenti unità ambientali: - ufficio dirigente - ufficio portiere - archivio - guardaroba - deposito biancheria - magazzino La residenza per studenti può prevede 1 ufficio per il responsabile amministrativo, 1 ufficio per il portiere o custode ed 1 archivio. Gli uffici devono essere dotati di terminale informatico con connessione alla rete internet. Il guardaroba deve consentire il deposito di bagagli o effetti personali degli studenti durante i prolungati periodi di assenza (vacanze). Il deposito biancheria deve consentire la custodia e il ricambio della biancheria per il numero dei posti alloggio previsti. 7.6 Funzioni di Accesso e distribuzione L'insieme delle funzioni di Accesso e distribuzione si esplica nei seguenti spazi: - ingresso; - percorsi. L'ingresso deve consentire non solo l'accesso alla struttura ma altresì lo svolgimento di attività di incontro, scambio e socializzazione tra gli studenti. Nella zona ingresso può essere collocata la zona di ricevimento presidiata dal portiere e può essere allocato lo spazio per la lettura dei quotidiani (emeroteca). Lo spazio di ingresso deve inoltre prevedere zone per l'affissione di informazioni per e dagli studenti. Ove l'ingresso assuma caratteristica di spazio di relazione la relativa superficie può eventualmente considerarsi accessorio all'area AF 3. I percorsi consentono la funzione di collegamento tra unità ambientali e possono consentire anche lo svolgimento di attività accessorie o complementari alle funzioni residenziali e di servizio, come spazi per l'attesa e la sosta, per il relax e per lo scambio e la socializzazione degli studenti residenti e non, e come tali devono garantire adeguate condizioni di illuminazione e aerazione preferibilmente naturali. Ove i percorsi presentino allargamenti o aree riservate per le suddette funzioni di scambio, le relative superfici possono eventualmente considerarsi accessorie alle aree funzionali entro le quali sono collocate. Servizi igienici generali In prossimità degli spazi a carattere collettivo e dei nuclei di residenza devono essere previsti servizi igienici fruibili sia dagli ospiti interni che da quelli esterni; un servizio igienico ad ogni piano deve essere accessibile alle persone con disabilità fisica o sensoriale. 7.7 Funzioni di parcheggio auto e servizi tecnologici L'insieme delle funzioni di parcheggio auto e servizi tecnologici si esplica nei seguenti spazi: - spazi di parcheggio auto/moto; - vani tecnici e servizi tecnologici in funzione di complessità e tipologia degli impianti. p. Il Ministro: Guerzoni Allegato B "Linee guida relativi ai parametri tecnici ed economici " 1. Modelli insediativi La residenza universitaria si caratterizza in Italia per essere un sistema di spazi organizzato per aree funzionali destinate alla residenza e ai servizi collegata alle strutture didattiche universitarie, nonchè integrata nel contesto urbano. Il grado di dipendenza dalle strutture universitarie e d'integrazione col contesto urbano determina differenti modelli insediativi che a loro volta sono strettamente influenzati dal rapporto esistente tra città e università 1. Università separata dalla città: gli studenti, in numero inferiore a quello degli abitanti, vivono nel CAMPUS separato dalla città, ma da essa dipendente. Qui le residenze rappresentano un sistema costituito da molteplici strutture strettamente collegate con l'istituzione universitaria, in grado di ospitare permanentemente la quasi totalità degli universitari. La dimensione dell'insediamento e la localizzazione esterna o marginale alla città determinano scarse o addirittura nulle relazioni con il contesto urbano. In questo modello i servizi collettivi sono per lo più unificati in modo tale da servire più residenze per cui ciascuna di esse assume la funzione di dormitorio destinato ad ospitare esclusivamente lo studio e il riposo individuale. La centralizzazione dei servizi realizza notevoli economie di scala dei costi di costruzione e di gestione. 2. Modello integrato città università: rappresenta il modello insediativo storico sviluppatosi in Italia dalla nascita dell'istituzione accademica nel quale l'università vive nella città costituendone parte essenziale in un rapporto numerico equilibrato tra abitanti e studenti. Qui la residenza, svincolata organizzativamente dalla sede dove ha luogo l'istruzione vera e propria, costituisce l'elemento di un sistema di alloggiamenti diffusi nell'area d'influenza dell'università. La singola residenza si caratterizza come INSEDIAMENTO INTEGRATO se la sua localizzazione permette una facile accessibilità ai servizi didattici, rimanendo integrata con il contesto urbano con il quale scambia relazioni e informazioni e di cui utilizza la vasta gamma di servizi offerti (luoghi di ristoro, librerie, cinema, teatri, giardini pubblici, circoli sportivi). Ogni struttura appartenente a questo modello richiede una dotazione completa di servizi collettivi in grado di realizzare 2.Tipologie di alloggi e residenze per studenti I modelli organizzativi più diffusi secondo i quali sono strutturate le più recenti realizzazioni residenziali per studenti possono classificarsi in quattro tipi fondamentali: • ad albergo • a minialloggi • nuclei integrati • misti • TIPO AD ALBERGO L'organizzazione spaziale prevede corpi edilizi rettangolari lunghi nei quali su un corridoio centrale si affacciano le camere singole (preferenziale) o doppie. Questo tipo è realizzabile preferibilmente con bagno di pertinenza. Al fine di ridurre i costi della struttura sono proponibili soluzioni nelle quali un bagno di pertinenza sia condivisibile da due stanze singole. I servizi residenziali collettivi sono concentrati in zone definite e separate dalle camere dei residenti. Questa soluzione si presenta più semplice di altre dal punto di vista realizzativo per la serialità degli elementi compositivi, ma di contro, soprattutto se le dimensioni del piano sono notevoli, induce nell'utenza comportamenti di scarso controllo sullo spazio collettivo aumentando l'utilizzazione della stanza rispetto alle parti comuni. Le realizzazioni con schema distributivo ad albergo recentemente vengono, in molti casi di ristrutturazione, adeguate alle esigenze di spazi di socializzazione degli utenti sacrificando alcune camere per ogni piano per far posto a cucine collettive e ad aree di soggiorno per piccoli gruppi. • TIPO A MINIALLOGGI Prevede l'alloggiamento degli studenti in veri e propri appartamenti di piccole dimensioni raggruppati intorno a zone di distribuzione. Ogni appartamento, destinato ad uno o due utenti è autonomo in quanto dotato di zona cottura, servizio igienico ed eventuale zona giorno. Gli spazi comuni dell'intero complesso sono assenti o molto ridotti e riferiti a servizi essenziali quali portineria, lavanderia. Adeguato per tipologie di utenza superiore, per gli studenti comuni rappresenta una proposta abitativa che non soddisfa appieno le esigenze di socializzazione e comunicazione. Costituisce una soluzione economicamente più onerosa determinata dall'incidenza dei costi delle cucine e delle relative attrezzature • TIPO A NUCLEI INTEGRATI È costituito da un numero variabile di camere, preferibilmente singole, in grado di ospitare da 2/3 a 6 o più studenti, che fa riferimento per alcune funzioni (preparazione pasti, pranzo e soggiorno ..) ad ambiti spaziali riservati dando luogo a nuclei separati d'utenza. L'organizzazione a nuclei integrati appare la più idonea a mediare tra le esigenze di privacy e socialità dei residenti in quanto l'utilizzazione di spazi da parte di piccoli gruppi permette di dilatare le dimensioni complessive della struttura • TIPO MISTO Con sempre maggiore frequenza appaiono realizzazioni (soprattutto nei paesi europei dove la cultura del collegio è molto radicata) nelle quali sono compresenti i diversi tipi distributivi. In questo modo la stessa residenza è in grado di ospitare differenti tipi di utenti (studenti, borsisti, studenti sposati, professori visitatori) e conservare quella funzione fondamentale di incentivare i processi di socializzazione e integrazione. 3.Spazi e dotazioni degli Ambiti Funzionali 3.1 Elenco degli ambiti funzionali e delle relative unità ambientali: AF1: Residenza AF1.1 Camera AF1.2 Bagno AF1.3 Camera attrezzata individuale AF1.4 Cucina pranzo soggiorno semiprivato AF1.5 Soggiorno collettivo AF1.6 Cucina e zona pranzo di piano AF2: Servizi culturali e didattici AF2.1 Sala studio AF2.2 Sala riunioni AF2.3 Biblioteca AF2.4 Auditorium (opzionale) AF3: Servizi ricreativi AF3.1 Sala TV AF3.2 Sala musica AF3.3 Spazio internet AF3.4 Sala giochi AF3.5 Palestra e vani accessori AF3.6 Caffetteria (opzionale) AF4: Servizi di supporto AF4.1 Lavanderia e stireria AF4.2 Parcheggio biciclette AF4.3 Mensa o Self service (opzionale) AF4.4 Minimarket (opzionale) AF5: Servizi gestionali ed amministrativi AF5.1 ufficio responsabile AF5.2 ufficio portiere AF5.3 archivio AF5.4 guardaroba AF5.5 deposito biancheria AF5.6 magazzino Accesso e distribuzione C.1 Ingresso C.2 Percorsi orizzontali e verticali C.3 Scale Servizi igienici comuni Parcheggio auto e servizi tecnologici Parcheggio auto Vani tecnici 3.2 Descrizione dei requisiti generali degli ambiti funzionali: Ambito funzionale: Residenza Le funzioni che si svolgono all’interno di questo ambito sono: Funzioni -dormire -lavarsi -cucinare -mangiare -studiare -socializzare - comunicare Unità ambientali Alcune unità ambientali sono in alternativa l’una all’altre in funzione della tipologia della residenza Tipologia ad albergo Tipologia a mini alloggi Tipologia nuclei integrati Camera X X Bagno X X X Camera attrezzata individuale X Cucina pranzo soggiorno semiprivato X X Soggiorno collettivo X Cucina e zona pranzo di piano X Descrizione La residenza riunisce al suo interno la maggior parte delle funzioni che servono per soddisfare sia le necessità primarie del vivere quotidiano, sia il bisogno di socialità. All’interno di ogni stanza ci deve essere un numero di bagni adeguato. Per la tipologia “ad albergo” risulta essere di grande utilità la presenza di cucine diffuse nella residenza e gestibili direttamente dagli utenti, quali le cucine di piano. Nella tipologia a mini alloggio o a nuclei integrati invece l’angolo cottura è in comune ed è usufruibile dagli utenti dell’alloggio. L’ambito spaziale dedicato alla preparazione dei pasti risulta essere luogo nel quale si attuano anche processi di socializzazione e di ulteriore integrazione tra i residenti. Ubicazioni Gli ambiti spaziali legati alla residenza in caso di edifici a più piani sono generalmente localizzati ai piani superiori. Correlazioni interne all’ambito funzionale All’interno della residenza troviamo che le unità spaziali che hanno una più vicina relazione spaziale sono camera/ bagno mentre per quanto riguarda i requisiti funzionali le relazioni più forti sono tra camera/bagno e camera/ cucina. Correlazioni esterne all’ambito funzionale I requisiti di relazione funzionale con altri ambiti funzionali sono più forti con i servizi culturali (sala studio) ed i servizi di supporto (lavanderia e stireria). Ambito funzionale: Servizi culturali e didattici Funzioni Le funzioni che si svolgono all’interno di questo ambito sono: |
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